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R. Gordon Wasson cominciò ad esplorare i remoti altopiani del Messico nel 1953 durante le sue ricerche sul ruolo dei funghi allucinogeni nei riti delle popolazioni indigene. Nel corso delle sue visite, venne informato che esisteva una pianta utilizzata nei riti divinatori durante i periodi in cui non crescevano funghi (vedi Illecito #1). Questa pianta misteriosa non produce (salvo rarissime eccezzioni) semi, e viene quindi riprodotta tramite talee. Solo nel 1962 fu possibile collezionare un esemplare di tale pianta in condizioni che permettevano un'identificazione botanica. In seguito, il Dr. Epling stabilì che si trattava di una specie di Salvia ancora sconosciuta, a cui attribuì il nome di Salvia divinorum.
E' interessante notare che quasi tutte le piante di Salvia divinorum attualmente in coltivazione sono talee prese dalle piante collezionate durante la spedizione di Wasson. Tuttora non è chiaro se questa specie esiste allo stato naturale, o solamente come pianta coltivata dall'uomo - le sue origini sono attualmente completamente ignote. Alcuni ricercatori ipotizzano che si tratta di un ibrido ma non è stato possibile stabilire quali sarebbero le specie di Salvia da cui deriva l'incrocio.
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